Dal 18 al 20 settembre 2026, The Ink Factory torna a Lione per una 7a edizione che si preannuncia una delle più ambiziose d'Europa. Con oltre 350 artisti provenienti da 35 paesi, la convention si è affermata come un evento essenziale sulla scena internazionale del tatuaggio, aperto al grande pubblico e che riunisce figure di spicco di un'arte in continua evoluzione.

In pochi anni, The Ink Factory è diventato un vero spazio di scambio artistico. Giappone, Stati Uniti, Europa, Asia, America Latina... alcuni dei più grandi nomi del tatuaggio si riuniranno a Lione, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di incontrare e farsi tatuare da artisti di fama mondiale senza lasciare la città.

The Ink Factory 2026

Creato dai professionisti del settore e appassionati di tatuaggi Teodor Milev e Morgane Witlberger, dello studio 681 Tattoos, l'evento è animato da una forte ambizione: fare di Lione un palcoscenico di riferimento per la scena globale del tatuaggio, al pari delle grandi capitali culturali.

Lontano dai cliché, The Ink Factory promuove una visione esigente del tatuaggio: quella di un'antica forma d'arte, ricca di culture, simbolismi e know-how tecnico.

The Ink Factory 2026

Ogni opera tatuata nasce da un incontro tra un artista e la pelle, tra tradizione e modernità. Dal tatuaggio tradizionale giapponese alle influenze contemporanee, dal realismo agli stili grafici, dal tatuaggio tribale ai nuovi linguaggi visivi, la convention mette in risalto un'ampia diversità di stili e pratiche che rivelano la profondità e la complessità di questa forma d'arte. Il tatuaggio marchesiano polinesiano sarà particolarmente evidenziato durante questa edizione.

“The Ink Factory è, soprattutto, un'avventura umana guidata dalla passione, dal rispetto per il mestiere e dal desiderio di condividere. Il nostro desiderio è che ogni persona che varchi le porte della convention senta questa energia, scopra la ricchezza del tatuaggio in tutte le sue forme e comprenda quanto profondamente quest'arte continui ad evolversi pur rimanendo radicata nei valori di trasmissione, incontro e autenticità. Se, attraverso questo evento, riusciremo a creare scambi, ispirare vocazioni, avvicinare generazioni e aiutare il nostro mondo a risplendere, allora avremo raggiunto ciò che conta di più”  - Teo Milev e Morgane Wiltberger, fondatori e organizzatori di The Ink Factory.

The Ink Factory 2026

Oltre al tatuaggio, The Ink Factory offre un'esperienza immersiva che combina body painting, illustrazione, street art, performance e musica dal vivo. Un vero e proprio festival nel festival, l'evento celebra una cultura globale all'incrocio tra arte e controcultura.

Un'area ristoro completerà l'esperienza, mentre la “House of Ink” immergerà i visitatori nel cuore dell'universo del tatuaggio. Ogni sera, DJ di Lione animeranno il festival con set festivi.

Fedele al suo DNA, The Ink Factory rimane un evento accessibile e inclusivo, aperto sia ai professionisti che al grande pubblico. Amatori, appassionati, curiosi e futuri collezionisti di tatuaggi: tutti possono trovare il loro posto, scoprire questo mondo, interagire con gli artisti o fare il primo passo.

In un contesto in cui il tatuaggio è diventato una forma importante di espressione personale e artistica, la convention incarna questa evoluzione sia nelle pratiche che nelle sue prospettive.