Marlon Böhmer è il fondatore dello studio tedesco "Tätowiert Bergheim" con sei anni di esperienza nel settore. Specializzato nel realismo Black and Grey, incorpora elementi grafici, dotwork e linee sottili, concentrandosi sulla leggibilità a lungo termine e sul contrasto. Il suo lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi alle convention di tatuaggi e la sua lista clienti include calciatori professionisti come Justin Diehl, Tom Krauß e Damion Downs. Marlon dà priorità alla chiarezza strutturale e al posizionamento anatomicamente preciso, specialmente quando progetta composizioni su larga scala.

Marlon, potresti parlarci un po' di te — da dove vieni e come ti sei avvicinato al tatuaggio?
— Il mio lavoro si concentra principalmente sul realismo black and grey, anche se lavoro anche con elementi grafici, linee sottili e dotwork quando supportano il concetto.
Fin dall'inizio, mi sono concentrato sulla creazione di opere che si traducessero chiaramente sulla pelle e resistessero nel tempo. Il tatuaggio è diventato il mezzo attraverso il quale potevo realizzare questa visione.

Quando hai iniziato a tatuare e qual è stato il tuo percorso prima di diventare un tatuatore?
— Ho iniziato a tatuare circa sei anni fa. Fin dalle prime fasi, il mio obiettivo era quello di acquisire una solida comprensione di come i tatuaggi si comportano sulla pelle a lungo termine. Questa mentalità ha plasmato tutto ciò che faccio oggi.

Puoi dirci come si è evoluto il tuo stile nel tempo?
— All'inizio, come la maggior parte degli artisti, ho provato molte cose diverse. Ma abbastanza rapidamente, ho capito che la complessità non era l'obiettivo — la chiarezza lo era.
Nel tempo, ho iniziato a rimuovere dettagli non necessari e a concentrarmi maggiormente sul contrasto, sulla struttura pulita e sulla leggibilità a lungo termine sulla pelle.
Oggi, il mio lavoro è principalmente definito dal realismo black and grey, combinato con elementi grafici, linee sottili e dotwork quando migliorano la composizione complessiva.

Cosa distingue il tuo realismo dal lavoro di altri artisti?
— Molti artisti del realismo si concentrano molto sui dettagli. Io mi concentro sulla struttura, sul contrasto e sulla longevità.
Lavoro con gamme tonali controllate invece di sovraccaricare il tatuaggio con grigi inutili. Un tatuaggio deve funzionare non solo il primo giorno, ma anche anni dopo sulla pelle. Ecco perché separo i punti luce, i toni medi e i neri in modo molto consapevole. Evito transizioni fangose e un eccesso di dettagli.
Il mio obiettivo è un realismo che rimanga leggibile e forte nel tempo.

Cosa ti ha affascinato del realismo e su quali temi ti concentri maggiormente?
— Il realismo è il più vicino possibile alla creazione di qualcosa che sembri vivo sulla pelle. Mi concentro in particolare su volti forti, emozioni e composizioni potenti, spesso combinati con elementi simbolici come angeli, animali o influenze classiche.

Di solito crei disegni personalizzati basati sulle idee dei clienti, o preferisci sviluppare i tuoi concetti?
— Lavoro sempre con disegni personalizzati, ma assumo il pieno controllo sulla composizione finale. I clienti portano idee, riferimenti o significati personali, ma il design stesso è costruito nel mio stile. Questo è l'unico modo per garantire un risultato forte e coerente.

Dove trovi solitamente ispirazione per il tuo lavoro?
— Principalmente da composizioni forti, estetica classica ed espressione umana reale. Sono meno ispirato da altri tatuaggi e più da ciò che funziona visivamente e resiste alla prova del tempo.

Come affronti un nuovo progetto? Dove inizia solitamente il processo?
— Inizia sempre con il posizionamento e il flusso sul corpo. Disegno i tatuaggi specificamente per l'anatomia, piuttosto che trattarli come immagini autonome. Dopodiché, costruisco il punto focale principale e strutturo la composizione attorno ad esso.

Puoi nominare uno o due progetti che ti stanno particolarmente a cuore e spiegare perché?
— I progetti che spiccano di più sono solitamente opere su larga scala, come le maniche, dove posso controllare completamente la composizione. Questi progetti mi permettono di creare qualcosa di coeso — non una singola immagine, ma un concetto visivo completo che fluisce con il corpo.

Hai esperienza nella partecipazione a convention di tatuaggi? Puoi condividere la tua esperienza e eventuali premi?
— Sì, ho partecipato a diverse convention di tatuaggi nel corso degli anni. Queste esperienze mi hanno aiutato a connettermi con altri artisti, scambiare conoscenze e spingere ulteriormente i miei standard.
Ho anche ricevuto numerosi premi alle convention, il che riflette la coerenza e la qualità del mio lavoro. Detto questo, il mio obiettivo principale è sempre stato quello di costruire risultati forti e duraturi in studio piuttosto che inseguire riconoscimenti a breve termine.
Sono anche un membro del team pro di Biotatum.pro e Hels Kitchen Tattoo Supply, il che è una parte importante della mia rete professionale e riflette la mia connessione con marchi che supportano un lavoro serio nel settore.

Hai fondato il tuo studio, Tätowiert Bergheim. Puoi descrivere l'atmosfera che miri a creare lì?
— Lo studio è costruito attorno alla concentrazione e alla professionalità: un ambiente pulito, standard elevati e nessuna distrazione. Non si tratta di essere rumorosi. Si tratta di fornire un lavoro forte e di alta qualità in modo coerente.

Hai clienti famosi o celebrità? Puoi parlarcene?
— Sì, ho lavorato con atleti professionisti, inclusi calciatori. Ma alla fine, non si tratta di chi si siede sulla sedia. Si tratta della qualità del lavoro.
Collabori spesso con altri artisti o studi?
— Sono aperto a collaborazioni, ma solo se il livello e la visione corrispondono. Preferisco lavorare con artisti che prendono sul serio il mestiere e si concentrano sulla qualità a lungo termine.
Guardando al futuro, quale direzione pensi di prendere nei prossimi anni?
— L'obiettivo è chiaro: spingere ulteriormente la qualità, affinare lo stile e posizionarmi a un livello più alto a livello internazionale. Non più tatuaggi — tatuaggi migliori.






